Santa Messa 50o Anniversario Sacerdozio Don Vincenzo Carnevale,  Paola 1 Agosto 2020

15a Domenica Ordinaria, 12 luglio 2026

La parola di Dio è viva ed è efficace: compie ciò che dice e realizza ciò per cui è stata mandata
È viva la Parola di Dio, è efficace, penetra nella realtà più profonda della nostra esistenza e mette a nudo la nostra intimità malata e miserevole e ci spinge a prendere posizione e ad operare scelte di pentimento e di conversione per essere trasformati in terra buona ed accogliente, perché il seme seminato germogli, possa crescere, maturare e donare semi per seminare ancora, e diventare  pane per nutrire tutti. La Parola è viva ed è efficace, perché converte in terra buona i campi pietrosi, aridi, spinosi, producendo e realizzando, così, tutto ciò per cui è stata mandata e seminata nei nostri cuori.
La semente viene gettata su tutti i tipi di terreno e la pioggia è fatta cadere su ogni tipo di terra: Dio e Gesù nutrono tanta fiducia verso tutti i generi di terreno e offrono a tutti la medesima opportunità! Dio e il Figlio non escludono alcun terreno e nessun terreno viene privato dalla Parola, seme, pioggia e neve!
I tempi e i modi del fruttificare e del raccolto non spettano a noi deciderli, non possono essere programmati e non dipendono dall’uomo, ma, appartengono al Padre, che fa scendere la pioggia e fa germogliare la terra, al tempo opportuno, e al Figlio che esce continuamente a seminare su tutti i campi!  Il seme, gettato con larghezza e generosità dal paziente e fiducioso Seminatore, su tutti i tipi di terreno, riguarda la nostra vita, dentro la quale la Parola può operare meraviglie sorprendenti, se la lasciamo agire e non la soffochiamo con le nostre spine, sassi e zizzanie.
Quante sorprese e quante meraviglie “nasconde” e “rivela”  la Parola, seme nelle mani di Dio, solerte e generoso Seminatore, che non si stanca mai di seminarla, quale dono del Suo amore misericordioso e pietoso, anche nel terreno dei nostri cuori induriti, pieni di sassi e di rovi, nutrendo paziente e materna fiducia che, prima o poi, ci decidiamo ad accoglierla e a farla germogliare, crescere e portare i suoi frutti di conversione e di salvezza! Bisogna, perciò, solo saper e voler accogliere questa Parola che è, sempre e dovunque, efficace, produce ciò che dice e realizza ciò per cui è stata pronunciata e seminata nei nostri cuori, terreni, ora, buoni, ora, sassosi, con rovi e spine e, ora, suolo indurito e chiuso.  L
a Parola di Dio, che non è mai sprecata, come il seme, non produce per forza effetti immediati: ci sono semi che germogliano, in autunno, altri in primavera, qualcuno, finanche, in inverno e altri, ancora, mentre si raccolgono i frutti (estate). Bisogna avere fiducia e pazienza: il seme impiega del tempo prima di germogliare, spuntare, crescere, fare il fiore, il frutto primo acerbo e, poi, finalmente maturo!
Gesù, oggi, ci assicura che Egli continua a seminare la Sua Parola di salvezza in tutti i terreni del mondo e in tutti i cuori della terra, senza misurare la semente, ma la riversa nelle zolle della storia della nostra esistenza in abbondanza, nonostante i nostri terreni siano refrattari, incolti, pietrosi e soffocati da spine e rovi. Continua a gettare i Suoi semi, perché sa bene, e questo vuole farci capire, che la Sua Parola è buona, viva, misericordiosa, efficace, capace, cioè, di produrre frutti in abbondanza quando trova un terreno buono, ma, anche frutti insperati in terreni inadatti, basta che finalmente ci decidiamo ad accoglierla e permetterle di “produrre” in noi quei frutti di salvezza, per i quali è stata “detta” e “mandata”. Dio semina continuamente e su tutti i terreni, con fiducia e misericordia, con lo stesso infinito amore, con cui ha atteso a lungo quel Suo figlio perduto e morto, per riabbracciarlo e ridargli la dignità regale, provocando lo scandalo e l’ira del figlio maggiore!
La Parola di Dio è seminata nei solchi della nostra vita, a volte “via” tortuosa e senza uscita e “strada” indurita e, perciò, chiusa al suo seme, che  uccelli voraci, continuano a divorare. Altre volte, la nostra vita  ha poca terra, molti sassi e tanti rovi”,  in essa il seme  spunterà, ma, non si radicherà perché soffocato e seccherà.  Lo semina ovunque e in abbondanza, questo Seminatore il Suo seme! Agli occhi di molti, può apparire davvero sprovveduto ed inesperto! Sembra che voglia sperperare il suo seme, gettandolo, senza risparmio e preoccupazione, anche in quei posti dove sarà impossibile, secondo la logica umana, farlo germogliare, maturare e raccogliere! La Parabola ci insegna e ci dice chiaramente che il Vangelo va annunciato a Tutti, in ogni situazione, in continuazione, in ogni ambito della nostra vita, anche su quello arido, sassoso, invaso da rovi e da spine! L’efficacia, il potere, il valore sono nella e della Parola, e la sua  intrinseca  efficienza, infine, non si misura con il metro della ‘produttività’, tipico ed unico criterio della nostra società consumistica, basata sul produrre e sul consumare! Non è, forse, anche questo il nostro criterio per valutare l’efficacia della Pastorale in termini di quantità e non di qualità? Dio “continua a seminare nei solchi dell’umanità il germe della Sua Parola perché fruttifichi in opere di giustizia e di pace” (Colletta alternativa) e continua a donare la Sua Parola, come “luce della sua verità” per illuminare gli erranti, perché possano tornare sulla retta via e per concedere ai Cristiani di “respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme” (prima Colletta).

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Ultimo aggiornamento: 11/07/2026 - 09:59

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