Santa Messa 50o Anniversario Sacerdozio Don Vincenzo Carnevale, Paola 1 Agosto 2020
Domenica di Pentecoste, 24 maggio 2026
Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi ricevete lo Spirito Santo
La
Festa di Pentecoste è il culmine delle
celebrazioni pasquali. Tutta la Celebrazione, Parola e Sacramento,
deve far crescere in tutti i fedeli, presenti e uniti in un cuor solo
e in un’anima sola, lo stupore, sempre grato e riconoscente, e la
gioia profondissima per la grandezza del dono che riceviamo.
“Pace a voi!” Il Risorto torna a
conformare e dare fiducia ai Suoi, non chiedendo di più, ma dando di
più! Il Risorto si rivolge agli Apostoli, che lo hanno rinnegato e
abbandonato nella Sua passione e morte, e non rinfaccia loro il
tradimento e l’abbandono né annuncia castighi, ma dona solo la Sua
pace e il Suo perdono che li libera dalle loro infedeltà, che fuga
ogni rimorso e ogni dubbio dalla loro mente e che mette gioia piena
nei loro cuori. Non solo, ma questi Discepoli, amati e perdonati, con
il dono dello Spirito Santo, sono consacrati ad essere custodi e
strumenti (ministri) del perdono stesso di Dio! “Soffiò su di loro”:
se i nostri cuori si aprono a ricevere il dono dello Spirito, se non
oppongono resistenza al vento caldo e dolcissimo della Sua presenza in
noi, gradualmente e progressivamente convertirà il nostro cuore,
rendendolo capace di amare, come Cristo ci ha amati.Il
Vangelo (Giovanni) e la
prima
Lettura (Luca) presentano la manifestazione dello Spirito
Santo in due “modi” diversi, mantenendo in comune solo la
precisazione che è avvenuta in “un luogo dove i discepoli erano
tutti insieme”. Il Vangelo di Giovanni insiste sul valore
rigenerativo dello Spirito Santo che inaugura una nuova creazione; gli
Atti di Luca pone in evidenza l’inizio della Missione affidata alla
Chiesa dal Padre e dal Figlio per mezzo dello Spirito Santo che la
guiderà e la custodirà con i Suoi doni. La Chiesa nasce per
l’iniziativa esclusiva di Dio, compimento di un Progetto che preesiste
e precede i Cristiani e che si realizza per mezzo del Suo Spirito. Con
gli Apostoli e i primi Cristiani nasce la Chiesa visibile, che deve
essere “Sacramento” efficace di Quella invisibile, indivisibile,
santa, pura ed immacolata! Ai discepoli, riuniti ed in preghiera “tutti
insieme nello stesso luogo”, viene fatto dono dello Spirito, che
animerà e guiderà la Chiesa a continuare e compiere, nella verità e
fedeltà, la missione a Lei affidata e consegnata dal Signore risorto e
asceso al Padre.
Il Vangelo di Cristo Gesù,
Figlio e Verbo di Dio, morto e risorto, deve essere predicato in tutte
le lingue, deve tradursi in ogni cultura, deve raggiungere,
trasformare e rinnovare tutta l’umanità per realizzare l’unità, non
distruggendo la diversità, ma creando comunione, che si arricchisce
della diversità e chiama tutti a ristabilire l’unità nello Spirito.
Tanti e diversi i linguaggi, ma, unico il messaggio: Dio, Creatore e
Padre, in Gesù Cristo, morto e risorto, ha salvato il mondo degli
uomini e nel Suo Spirito, vuole ricostituire l’unità e la comunione
tra i Suoi figli, dispersi nella babele dei suoi peccati, suoi
fallimenti che conducono all’auto distruzione e morte eterna.
I Cristiani, battezzati in un
solo Spirito, sono chiamati a formare un solo Corpo, di cui Cristo è
il Capo: come lo Spirito ha intessuto il corpo del Figlio di Dio nel
grembo vergi
nale
di Maria, così ora fa crescere e procura al Risorto un solo corpo, la
Comunità dei Suoi Discepoli, nella varietà dei doni e dei carismi e
nell’unità dello stesso Spirito, attraverso il quale continua ad agire
nel mondo e nella storia. Gesù soffia sui Suoi per comunicare e donare
loro il Suo Spirito, il Dono preziosissimo della Pasqua di Cristo. Lo
Spirito Santo, Dono del Risorto, chiama la Chiesa alla riunificazione
dell’umanità, nella molteplicità e diversità, all’universalità della
salvezza, mediante l’annuncio del Vangelo della pace e della
remissione dei peccati.
Ai Suoi discepoli, dunque, è stato effuso il dono dello Spirito
Santo per donare ai fratelli e al mondo intero lo Spirito di
riconciliazione, dono del Padre, mediante il Figlio amato, morto e
risorto per noi! Solo chi accoglie il dono della Sua pace e lo Spirito
Santo, Dono del Padre e del Figlio, può essere strumento di
riconciliazione e di pace nella remissione dei peccati, dono esclusivo
del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
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Ultimo aggiornamento: 23/05/2026 - 10:16
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