Santa Messa 50o Anniversario Sacerdozio Don Vincenzo Carnevale, Paola 1 Agosto 2020
Veglia Pasquale nella Notte Santa, 4 aprile 2026
La Veglia Pasquale, per antichissima tradizione, è la “Notte di Veglia in onore del Signore” (Es 12,42).
È
la notte che risplende della luce del Signore Risorto vincendo
la morte e le tenebre del peccato.
I fedeli, portando in mano, secondo l’esortazione del Vangelo
(Lc 12,35 ss), la lampada della fede accesa, come coloro che attendono
il Signore al Suo ritorno, in modo che, quando Egli verrà, li trovi
ancora vigilanti e li faccia sedere alla Sua mensa.
La Veglia
si svolge in questo modo: dopo un breve “Lucernario”, la Santa Chiesa,
medita le “meraviglie” che il Signore ha compiuto per il Suo popolo,
fin dall’inizio e confida nella Sua Parola e nella Sua promessa
(seconda parte o Liturgia della Parola), fino al momento in cui,
avvicinandosi il Giorno della Risurrezione, con i Suoi membri
rigenerati nel Battesimo (terza parte), viene invitata alla
Mensa, che il Signore ha preparato “al Suo popolo attraverso la Sua
Morte e Risurrezione” (quarta parte).
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Domenica di Pasqua, Risurrezione del Signore, 5 aprile 2026
Non abbiate paura! Il Crocifisso è Risorto, Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto.
Noi Testimoni delle Risurrezione del Signore,
mandati “a correre” ad annunciare tutte le cose da Lui compiute!
Dobbiamo annunciare
come Maria di Magdala, che
corre verso il sepolcro e corre via da un sepolcro vuoto
per far ripartire la corsa dei discepoli perché “vedano e
credano”, ricordando quanto promesso dalle Scritture: che
Egli, cioè, doveva risuscitare dai morti‛!
Noi, Chiesa
del Risorto, oggi, dobbiamo dare la m
igliore delle notizie: Il
Figlio ha vinto la morte e ci ha aperto il passaggio alla vita eterna
(Colletta). Dobbiamo Testimoniare come Paolo, che ha
vissuto il passaggio sulla strada di Damasco dal vecchio al nuovo, sa
cosa vuol dire perdere tutto per guadagnare Gesù Cristo, ora
riconosciuto come Risorto, come Salvatore, come Amore gratuito, come
Liberazione ed Esodo pasquale.
Insieme con l’Apostolo,
anche Noi dobbiamo evangelizzare: “Se siete risorti con
Cristo cercate le cose di lassù”. Se volete risorgere con Lui,
fate morire la parte di voi che appartiene alla terra, svestitevi,
cioè, dell’uomo vecchio dominato da vizi che deturpano e
feriscono la vostra dignità, e rivestitevi dell’uomo nuovo in Cristo
Risorto dai morti.
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Ultimo aggiornamento: 04/04/2026 -
09:41
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