Santa Messa 50o Anniversario Sacerdozio Don Vincenzo Carnevale,  Paola 1 Agosto 2020

Epifania del SIgnore, 6 Gennaio 2026

Alzati e rivestiti di Luce, perché viene la Tua Luce, la Gloria del Signore brilla sopra di te!
Entrati nella casa, videro il bambino con Maria, sua madre, si prostrarono e lo adorarono
Nel Natale è lo stesso Gesù a “scendere dal cielo” per rivelarci e donarci l’amore infinito del Padre, che lo ha mandato nelle vicende di questo nostro mondo ad offrirci vie di redenzione e di pace. Nell’Epifania, si rivela il Salvatore di tutti gli uomini e, per questo, vuole rimetterci in cammino, quali cercatori di luce e verità, senza stancarci mai, superando tutte le difficoltà e gli ostacoli con la forza della Parola, sull’esempio dei Magi che non si fermano mai perché cercano sempre il loro Messia.
Epifania
: Manifestazione della Salvezza che il Padre vuole per Tutti gli Uomini!Epifania: punto di arrivo del cammino sulle nostre strade, punto di partenza per le strade di Dio! In questo cammino, la Parola, Luce splendida che ci ha preceduto e condotto prima, ora, ci guida, illuminandoci, e l’Eucaristia, che celebriamo, ogni giorno, come perenne “Epifania”, rivelazione dell’Amore e del Disegno di Dio, ci nutre e ci unisce sempre di più al Padre nel Figlio per lo Spirito e tra di noi. Il cuore dei Magi ha desiderato trovare e incontrare Dio e per questo si sono messi in cammino!  Ma, è stato lo stesso ‘Ricercato’, in realtà, a guidare i loro passi, attraverso i Suoi segni da scrutare e comprendere (la stella, il desiderio e la nostalgia di Lui...) e la Sua stessa Parola, Luce e Verità.
Chi è il Re dei Giudei che è nato?
Gesù è nato per essere il Re di tutti i Popoli. Ogni uomo è chiamato a riconoscere in Lui il suo vero Re Salvatore. Tutte le Nazioni, sono chiamate a diventare un solo Popolo di salvati che camminano nella Sua luce e proclamano la gloria del Signore. Gesù si manifesta come il Salvatore che attira a Sé tutti i popoli e illumina ogni uomo che viene in questo mondo. I Magi vengono da lontano e trovano e conoscono Gesù, salvezza di tutta l’umanità. “I vicini” non si accorgono nemmeno che è nato Gesù. Gli stessi sacerdoti e gli scribi di Gerusalemme, gli specialisti che conoscono a memoria le Scritture non vi hanno creduto.  L’itinerario dei Magi è per il cristiano la parabola del cammino di ricerca della verità che trova piena realizzazione nell’incontro, riconoscimento di Gesù come Redentore e che si traduce nell’atto dell’adorazione e nella vocazione alla sequela che nasce dal profondo amore per Lui.
Il lungo cammino
dei Magi ci insegna che, se la fede, senza la ragione, è cieca, la ragione senza fede è impotente! Chi ricerca il senso dell’esistenza e delle “cose ultime” non può fare a meno della rivelazione!
La stella che i Magi vedono spuntare è per loro, che scrutando il futuro non hanno ancora trovato risposta, il segno, la promessa di una risposta piena e definitiva. Per questo iniziano il viaggio della vita. Si fanno pellegrini, hanno una meta, sfidano ogni avversità, superano ogni ostacolo e prova per raggiungerla. Si mettono in movimento, abbandonano comodità e rinunciano a sapienze e conoscenze umane: il loro è un cammino verso la verità assoluta, non un vagabondare senza meta!Sono sapienti e assennati, davvero, i Magi a non confondere (come facciamo noi!) e scambiare la stella con la meta, la parte (il segno) con il tutto, il mezzo con il fine! Non pensano, come gli insipienti  di questo mondo, di dover distaccare la creatura dal Creatore per restituirle il diritto alla felicità, il diritto e dovere della libertà!  I Magi anticipano la verità del Concilio Vaticano II: “Senza il Creatore, la creatura svanisce”!
I Magi ci insegnano
ad affrontare e superare, nel nostro cammino di fede, tutti gli ostacoli e come: Erode, il primo insidioso ostacolo: è simbolo di tutti i sotterfugi, raggiri tramati di nascosto, nel segreto massonico, per difendere il potere personale (o di settore o di casta), la propria poltrona, il proprio ruolo sociale, le proprie posizioni, generando egoismo, individualismo e morte;  come quei ‘tuttologi’, i tanti sapienti che ritengono di sapere tutto e i conoscitori a memoria della Legge, senza mai ascoltarla interiormente per lasciarsi cambiare il cuore! Questi sanno ma non cercano, conoscono a memoria ma restano chiusi immobili nelle loro certezze statiche e mortificanti.
La luce
, a volte, sembra scomparire dai nostri orizzonti: cammini e ti pare di brancolare nel buio, senza meta, non capisci più cosa cerchi, se ne vale la pena, cosa vuoi, se è la cosa giusta per te…. Alzati, allora, e riparti! Stai certo: la “stella” riapparirà, ti dirà che sei arrivato, che hai trovato e che puoi incontrare, vedere, contemplare e puoi prostrarti per adorare il tuo Re Messia e consegnargli, quello che a Lui di più piace ed è gradito, il cuore da ricreare, da riplasmare da riempire di luce, di gloria, di gioia, di nuova missione di speranza e di amore! Viaggio di andata e ritorno: “Per un’altra strada” (v 12)! Una volta trovata, riconosciuta e adorata la Verità e la Volontà di Dio nel Bambino di Betlemme, bisogna incamminarsi su nuovi sentieri e strade nuove, quelle che la Parola Incarnata ha indicato e tracciato attraverso la Sua vita e nel Suo Vangelo!

Fai clic qui per la meditazione integrale dell'Omelia
Ultimo aggiornamento: 05/01/2026 - 08:09

Indirizzo email
posta@vivodiparoladidio.it