Santa Messa 50o Anniversario Sacerdozio Don Vincenzo Carnevale, Paola 1 Agosto 2020
Maria Madre di Dio, 1 Gennaio 2026
L’ Eterno Figlio di Dio nasce da Donna, nel nostro tempo
Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
Salve, Madre santa
hai dato alla luce il Re
che governa il cielo e
la terra nei secoli dei
secoli (Ant.
d’Ingresso)
Dopo
la Vocazione
di Maria ad essere la
Madre di Dio, ecco, la “Missione”
(che è di ogni
Battezzato!) dei
Pastori, considerate
persone impure,
peccatrici, esclusi
della vita religiosa, e
dalla vita civile,
politica e sociale,
questi sono i primi
destinatari e i primi
affidatari di un
Annuncio di Salvezza, da
propagare e donare a
tutti i cuori! Basta
soffermarsi un po’, con
desiderio e attenzione,
ai verbi del
Testo evangelico per
cogliere la forza
della ricerca, la
bellezza della
rivelazione, la
dolcezza
dell’adorazione, l’urgenza
dell’annuncio: “andiamo,
vediamo, conosciamo,
andarono senza indugio,
trovarono, videro e
riferirono, si
stupivano, tornarono,
glorificando e lodando”
Dio.
Maria, anche Lei
Pellegrina
di Fede, custodisce
e medita la Parola nel
cuore e confronta tutta
la realtà alla sua luce
e al suo vaglio, senza
superbia e senza
inferiorità,
interpretando alla luce
della fede ogni piccolo
frammento della sua
esistenza. Di fronte
alla “frammentarietà”
dei fatti e alla “relatività”
delle scelte e delle
emozioni, Maria, propone
una nuova possibilità,
quella della logica del
“tutto-nel-frammento”,
che permette di cogliere
l’armonia tra i
singoli eventi
dell’esistenza,
scoprendone il senso
ultimo e nascosto nelle
pieghe oscure e
misteriose della storia.
Maria riesce a far
“sintesi” del mistero
di Dio e del mistero
dell’uomo nel silenzio,
nella preghiera,
nell’ascolto, Maria,
scelta ad essere la
Madre di Dio, è “benedetta
fra tutte le donne”
per il Frutto benedetto
del Suo grembo, perché
si è fatta “serva del
Signore”, “Maestra
dell’ascolto”, ha
creduto la Parola e ad
Essa si è consegnata,
divenendo il modello per
eccellenza di ogni
credente e discepolo del
Verbo.
BUON ANNO 2026!
Cosa significa questo
augurio?
Il tempo è dono
e nostra responsabilità!
Per i cristiani il
tempo è sacro, è
dono di Dio posto nel
cuore degli uomini che
lo apre all’eternità (Qo
3,11), il tempo è grazia
(kairòs) nelle
nostre mani! Perciò
non ne siamo i padroni
e, neanche, i
fruitori solo
passivi: Dio vuole
costruire la nostra
storia insieme con noi!
Allora, lodiamo e
ringraziamo Dio per la
grazia dell’anno
trascorso, per il dono
della vita e del tempo
e, invochiamo il Suo
amore per quello che
iniziamo, con la fede e
la disponibilità di
Maria, la Madre, che ci
insegna a deporre ogni
evento e ogni parola,
ogni scelta e ogni
emozione di ogni giorno,
nel profondo del cuore
per poterli confrontare
con la sua Parola e
farle combaciare con la
volontà di Dio e saper
cogliere la Sua presenza
salvifica e amorevole
nella storia nostra
personale, ecclesiale e
sociale arricchendola di
nuovi frutti di pace e
di gioia per tutti.
Impariamo da Maria, la
Madre, ad accogliere
Gesù in noi, come lei,
per affrontare insieme
con lei, con fiducia
piena, serenità costante
il nuovo anno da vivere
come dono e
responsabilità!
Iniziare un “NUOVO
ANNO”
vuole dire,
prima di tutto,
riconoscere il “molto”,
che ci è stato dato da
Dio e il “nostro poco”,
che siamo riusciti a
corrispondere, e
prendere, di
conseguenza, propositi
seri e impegnativi a non
sciupare e non perdere
più le occasioni di bene
e di amore che Dio, nel
tempo, dei suoi istanti
non ripetibili, ci
propone e ci offre. Poi,
con fiducia e speranza,
viviamo il nostro tempo,
abitato da Dio nel
Figlio e nel Suo Sp
irito,
da figli che, ogni
mattina possono
svegliarsi nella gioia e
ogni sera, possono
gustare il riposo
nell’abbraccio di
“Abbà”. Perciò, nello
stupore di Maria per
il suo Bambino, nella
fede obbediente di
Giuseppe, nella luce e
il calore fecondo di
questa Parola, nella
quale hanno creduto e
alla quale si sono
consegnati, invochiamo
per tutti gioia infinita
e imperturbabile, pace
piena e duratura, non
solo per questo Nuovo
Anno 2026, ma, per tutti
giorni della nostra
vita.
Amen!
Come sarà il
NUOVO ANNO 2026
Non lo so, perché
anche le attese più
belle non sono
completamente libere da
nuvole minacciose e
timori incontrollabili!
Ma, di una cosa sono
certo: il Signore
continuerà ad amarmi, mi
parlerà ancora, mi
indicherà, giorno dopo
giorno, le vie della
gioia e della pace e mi
farà grazia della Sua
presenza, nel
percorrerle nella
giustizia verso Tutti,
nella pace con Tutti e
nell’amore per Tutti!
Quindi, il Nuovo Anno
2026 sarà come lo
vorrò io, come lo
vorrai tu e come
lo vorremo tutti Noi!
AUGURI A TUTTI, PERCIÒ,
DI TANTA FEDE E
SPERANZA, DI TANTO AMORE
E PACE, DI TANTO
CORAGGIO E FORZA!
Ultimo
aggiornamento: 31/12/2025 - 09:12
Indirizzo email
posta@vivodiparoladidio.it